La “Vicolo cieco” ha aperto nuove strade d’investigazione.

Operazione Vicolo cieco,cla Mangialupi

Un gruppo che poteva contare innanzitutto su un territorio fidato e fino a ieri impenetrabile come il quartiere di Mangialupi. Una sede sociale, il bar dove la consorteria criminale si ritrovava, praticamente inavvicinabile dalle forze dell’ordine. Sempre fino a ieri quando è scattata l’operazione “Vicolo Cieco” che ha consentito alla Squadra Mobile di arrestare 28 persone dal capo, Alfredo Trovato, al suo braccio destro Giuseppe Arena, ai corrieri, agli addetti al taglio della droga, ai pusher ed ai degustatori.