Uno degli esponenti del clan Ferrante, Salvatore Pulio, «sfruttando i rapporti con Angelo Pernicone e Gaetano Nostro ha il potere di inserire se stesso e persone a lui vicine nelle liste degli steward e dei “buttafuori” nella gestione dei servizi di sicurezza per gli eventi sportivi e canori che si tengono in città. I servizi infatti, per quanto formalmente gestiti da Pernicone Angelo, tramite la società “Angel”, di fatto sono riconducibili ai vari esponenti della criminalità organizzata tra cui Gaetano Nostro, Raimondo Messina e Salvatore Pulio».
