La mafia a San Biagio Platani aveva messo le mani su tutto, anche sui celebri archi di Pasqua. Le motivazioni della sentenza di condanna dell’ex sindaco del paese agrigentino, Santo Sabella, non lasciano spazio a interpretazioni e dedicano un capitolo alla storica manifestazione, celebre anche fuori dai confini siciliani, la cui organizzazione nel 2015 venne pilotata dal boss del paese, Giuseppe Nugara. L’ex sindaco di San Biagio era stato condannato lo scorso anno a 6 anni e 8 mesi per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo le motivazioni l’ex primo cittadino del Comune sciolto poi per mafia aveva fornito un “apporto all’associazione mafiosa mediante la disponibilità ad assecondare in varie forme, anche all’interno dell’amministrazione comunale”,
