Il processo “bis” sull’immenso patrimonio “Bonaffini-Chiofalo” tocca un’ulteriore tappa. La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la confisca di parte dei beni e alcune condanne dichiarate prescritte dai giudici di secondo grado. Adesso, l’iter giudiziario prende la direzione della Corte d’appello di Reggio Calabria, che dovrà pronunciarsi nei confronti di Sarino e Angelo Bonaffini, Domenico e Gaetano Chiofalo, così come è necessario un ulteriore approfondimento in relazione alle quote delle ditte “Pescazzurra srl”, “C&B Immobiliare srl” e “Immobiltre srl”.
