Arriva la condanna per l’ex esponente del “malpassotu”, Gino Rannesi. La prima sezione del Tribunale ha inflitto una pena di 17 anni e 6 mesi per le accuse di mafia, estorsione e tentata rapina. Assolto, invece, il fratello Giuseppe (che era già in libertà). Entrambi sono difesi dall’avvocato Michele Ragonese. Lo storico boss di Cosa Nostra era tornato in libertà dopo una lunga detenzione per associazione mafiosa e omicidi. Rannesi, per chi non lo ricordasse, era l’uomo che nel 1992 era in macchina assieme a Santo Mazzei quando fu arrestato da latitante.
