La cocaina, ben nascosta dentro auto e furgoni, arrivava a Palermo direttamente da Secondigliano, quartiere della periferia Nord di Napoli. Fiumi di droga gestiti da uomini legati a due cosche che negli ultimi tempi hanno subito diversi arresti: la famiglia della Kalsa e quella di Santa Maria di Gesù. Ma, evidentemente, gli affari non si sono mai fermati.
