‘Magma informe di interessi illeciti’.

'Magma informe di interessi illeciti'.

Nell’ambito delle motivazioni della sentenza del processo ‘Talpe alla Dda’, i giudici della III sezione del Tribunale di Palermo sostengono che Cuffaro non fu un mero e passivo ricettore di notizie ma autore di un accordo criminoso.