Arrestato nove mesi fa – nel blitz del 4 luglio 2018 che ha fatto luce su un capitolo della guerra di faida – collabora almeno da un paio di mesi con la Procura distrettuale antimafia di Reggio. Da ieri i primi verbali con le dichiarazioni di Mario Chindemi, 51enne di Gallico, sono stati inseriti in un fascicolo dibattimentale in Tribunale dai Pubblici ministeri WIgnazitto e Diego Capece Minutoli nel corso dell’udienza a carico di Marco Nese, 35 anni, originario di Vibo Valentia, amico dello stesso Chindemi, arrestato per detenzione illegale di armi a seguito di una perquisizione effettuata in una sua stalla a Gallico e ritenuto vicino alle cosche di ‘ndrangheta della zona nord della città.
