Il broker della droga più intraprendente delle cosche trapanesi aveva avviato un nuovo canale d’affari: con l’Oceania. Paolo Lumia, il latitante mazarese arrestato due giorni fa in Bolivia, era un manager in piena attività. «A gennaio non stava più in Sicilia — spiega il questore di Trapani Claudio Sanfilippo, un passato da cacciatore di latitanti alla squadra mobile di Palermo — gestiva affari di alto livello. Un’ulteriore conferma che in provincia di Trapani la criminalità organizzata continua a mantenere diverse relazioni internazionali».
