Narcotraffico dalla Locride all’Emilia. Il processo inviato al gup di Bologna

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Reggio Calabria, Giuseppe Saverio Santagati, ha dichiarato la propria incompetenza territoriale in favore del gup di Bologna nell’ambito del procedimento che vede 36 indagati accusati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, favoreggiamento personale aggravato e altri reati connessi. La decisione arriva al termine di un’udienza particolarmente rilevante per un’inchiesta che, secondo l’accusa, avrebbe ricostruito una rete di traffico di droga attiva tra il 2012 e il 2013, con base operativa a San Luca e ramificazioni fino alla provincia di Ravenna. Coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, l’inchiesta nasce da un lungo lavoro investigativo del Commissariato di Polizia di Siderno. Secondo la ricostruzione accusatoria sarebbe esistito un gruppo strutturato stabilmente, con ruoli definiti e canali consolidati di approvvigionamento.