‘Ndrangheta in Lombardia, 19 arresti.

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Quell’appalto – il trasporto in esclusiva per conto di un colosso dell’ortofrutta con sede a Bergamo – doveva finire nelle mani dei calabresi in lizza per l’aggiudicazione. Quella commessa, che avrebbe fruttato incassi a più zeri e che fino al dicembre 2015 era stato spartito da due ditte di autotrasporti, non poteva sfuggire a chi – di fatto – era il dominus, ma non appariva perchè macchiato, e marchiato, da precedenti penali. Così per continuare a scorrazzare a campo aperto, stroncando sul nascere le ambizioni commerciali del concorrente scomodo, gli emissari delle cosche De Stefano-Tegano-Franco, i potenti per eccellenza di Reggio città e la dinastia con il bastone del comando a Milano e in mezza Lombardia già a partire dagli anni ’80, non hanno perso tempo a fare la voce grossa pur di convincere il competitor a ritirarsi dalla gara in buon ordine.