«Non fu Merlino ad uccidere Beppe Alfano».

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Una nuova conferma. Il fratello che segue il fratello: ad uccidere il povero Beppe Alfano l’8 gennaio del 1993 a Barcellona non sarebbe stato Antonino Merlino, ma un altro killer. Ed è la seconda volta che qualcuno lo dice in un verbale. Stavolta la rivelazione arriva dal collaboratore di giustizia Francesco D’Amico, fratello del boss Carmelo, ex capo dell’ala militare di Cosa nostra barcellonese e seduto ai vertici della famiglia per lungo tempo, anch’egli pentito e autore di rivelazioni di primissimo piano nei mesi scorsi.