Ergastolo per il boss Nino Madonia, ha deciso il gip Alfredo Montalto al termine del rito abbreviato. Il capomafia di Resuttana rinchiuso al 41 bis è ritenuto uno dei mandanti del delitto. «Grazie alla magistratura onesta», dice Vincenzo Agostino mentre si appoggia al bastone. «Questa sentenza è una vittoria – sussurra in lacrime – ma non è ancora arrivato il tempo di tagliare la barba, come avevo promesso 31 anni fa se si fosse fatta giustizia. Attendo ancora la sentenza per l’altro imputato, Gaetano Scotto, il vero elemento di collegamento fra mafia e ambienti deviati dei servizi segreti». Scotto, il boss dell’Acquasanta al centro di tanti misteri, sarà davanti alla corte d’assise il 26 maggio.
