A distanza di nove anni il pusher della Palermo bene è tornato a gestire il business della droga ricominciando a rifornire di cocaina professionisti e giovani rampolli della borghesia palermitana. Giuseppe Mellina, 52 anni, ieri è nuovamente finito in carcere. Finita di scontare la prima condanna, aveva ricominciato da dove aveva lasciato, riuscendo questa volta a crearsi un suo giro di clienti, tutti facoltosi palermitani che abitano in via Libertà o nelle vicinanze. Clienti vip che non andrebbero mai a comprare droga nelle piazze di spaccio e a cui la coca va portata a domicilio. Ad aiutare Giuseppe Mellina nelle consegne c’era anche il figlio Francesco.
