Paola, le vittime rompono il silenzio. E i due estortori finiscono in carcere

Un coraggio senza precedenti ha rotto il silenzio che per troppo tempo aveva avvolto una comunità intera. Grazie alla determinazione di ristoratori, gestori di bar e commercianti, che hanno deciso di denunciare i ripetuti atti di violenza e le minacce subite, la spirale di terrore che minacciava di corrodere la serenità nel centro cittadino è finalmente giunta al termine. Due fratelli gemelli trentacinquenni, residenti nel centro storico, sono stati arrestati dalla Polizia agli ordini del commissario capo Franco Cassano con l’accusa di aver messo in atto una serie di atti persecutori nei confronti di numerosi operatori del commercio. Le accuse nei loro confronti sono gravi. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dal Commissariato di Pubblica Sicurezza, avrebbero perseguitato i titolari di ristoranti e bar del centro cittadino con minacce, atti di violenza fisica e psicologica, e intimidazioni che hanno sconvolto la vita di molte persone.