Tra le carte della confisca eseguita dalla Dia vengono richiamate parecchie indagini di queste ultimi anni. Ecco alcuni stralci: «Nell’attività investigativa “Scipione” è stato documentato un incontro di “mafia”, tenutosi nell’autunno del 2003 ad Aidone (Enna) – presso il “Casale Belmontino” riferibile a Scinardo Mario Giuseppe – al quale avevano partecipato alcuni tra i più importanti esponenti della criminalità organizzata messinese dell’epoca (il noto boss Rampulla Sebastiano, il cugino Iudicello Pietro, Rampulla Vito figlio di Pietro, Bisognano Carmelo) e verosimilmente lo stesso proposto e/o stretti familiari».
