Donna di ’ndrangheta. Vantava un ruolo apicale Giuseppa Franco, la rampante “Pina” che ha assunto il grado di capo in virtù delle parentele eccellenti – figlia di Michele Franco e moglie di Consolato Carmelo Murina – e del piglio autoritario con il quale teneva in pugno lo scettro del comando. Con in carcere padre e marito, era stata Giuseppa Franco a dettare le regole alla cosca.
