Processo “Propaggine”, in appello quattro condanne e otto assoluzioni

Otto assoluzioni, tre condanne confermate e una ridimensionata. Questo è quando deciso dalla Corte d’appello di Reggio Calabria chiamata a giudicare agli 8 rimasti coinvolti nel procedimento “Propaggine” giunti in secondo grado. Le indagini avevano ipotizzato l’esistenza di una associazione a delinquere di stampo mafioso operativa tra le province di Reggio Calabria e Roma. L’inchiesta aveva preso le mosse dalla presunta autorizzazione giunta dalla Calabria nel 2015 per creare una costola del clan Alvaro nella Capitale. Una cosca che avrebbe fatti riferimento, appunto, alla famiglia di Sinopoli e che ha visto alla sbarra numerosi presunti appartenenti al clan dell’Aspromonte.