Era «un gruppo criminale di stampo mafioso, riconducibile allo storico clan catanese Santapaola-Ercolano, all’interno del quale, ha assunto un ruolo di primo piano Romeo Vincenzo ed i suoi più stretti familiari». L’attività investigativa ha confermato l’immagine di «un’entità criminale capace di proiettare i propri interessi in diversi settori dell’imprenditoria, che non si è limitata a sfruttare parassitariamente, ma che ha pesantemente infiltrato e finanziato».
