Nel cuore della notte, un pescatore segnala una barca in difficoltà al largo di Siracusa. «Forse sono migranti», urla per radio. Una motovedetta della Guardia di finanza corre veloce verso una luce fioca in lontananza. Ma non sono migranti che si dimenano fra le onde, sono pacchi sigillati, tenuti insieme da una rete. Dieci, venti, trenta. I primi finanzieri che arrivano al largo ne contano settanta. E nel cuore della notte scatta l’allerta generale. Dentro quei pacchi c’è un tesoro: duemila chili di cocaina, che qualcuno deve avere scaricato da una nave al largo. Da Pratica di Mare si alza in volo un aereo specializzato del Gruppo di esplorazione aeromarittima, da Catania arrivano un elicottero e altre motovedette.
