La droga arrivava puntuale, con cadenza settimanale, da Africo Nuovo a Messina. Consegne a domicilio garantite da corrieri reggini. Rischio e “disturbo” messi sul conto finale dai fornitori della casa madre calabrese. Cocaina e marijuana inondavano così le piazze di spaccio della città dello Stretto. Ragguardevoli gli affari per un’associazione a delinquere strutturata come una piramide. Al vertice i carabinieri e la Procura hanno individuato Giuseppe Selvaggio, poi passato nella squadra dello Stato con la sua collaborazione, e Angelo Albarino.
