Rappoccio: non ho mai favorito la ‘ndrangheta.

Operazione "Reggio Nord"

Pasquale Rappoccio si è difeso con le unghie. Il facoltoso imprenditore reggino ha rigettato con forza l’accusa di aver favorito la cosca Condello e ha fornito la sua versione in ordine alla vicenda incriminata: l’affitto del “Limoneto”, uno dei locali più rinomati della città dello Stretto. Ha risposto a tutte le domande del gip Andrea Esposito che, insieme con i colleghi Tommasina Cotroneo e Daniela Oliva, ieri mattina si è recato nel carcere di via San Pietro per gli interrogatori di garanzia dei fermati nel corso dell’operazio¬ne “Reggio Nord”, condotta dai carabinieri tra la città, Villa San Giovanni e Campo Calabro, a conclusione di una indagine sulle attività della cosca Condello.