Reggio Calabria, aggressioni e risse: presi i “rampolli” dei clan.

Arresti,'ndrangheta,giovani,rampolli,'ndrine

Per inquirenti e investigatori, sono parte centrale del branco che per anni ha terrorizzato le notti reggine con una serie di aggressioni, risse e intimidazioni nei locali della movida, soprattutto estiva. Episodi diversi, ma dal copione simile. E tutti legati da un filo rosso, tessuto dai rampolli di storici casati di ‘ndrangheta, come i Condello e i Tegano, insieme alle giovani leve degli Stillitano, una delle famiglie da sempre collegate agli “arcoti”. Tutti clan della periferia nord di Reggio Calabria, ma che considerano il centro della città casa propria, cosa propria.