È lo stesso dott. Di Landro a rac¬contare i particolari alla “Gazzetta”. La macchina blindata, una “Lancia K” 3000, era giunta qualche giorno prima da Roma, già revisionata, «tanto che – dice il procuratore generale – abbiamo fatto viaggi di lunga distanza in Sicilia verso Catania e verso Palermo, toccando velocità elevate. L’altra mattina, io ero a bordo, abbiamo avvertito un certo rumore che proveniva dalla parte sinistra anteriore dell’auto, ma non ci siamo preoccupati più di tanto. Mi sono fatto lasciare a casa ed ho detto all’autista di far controllare l’auto ma prima che arrivasse al Cedir la ruota si è sganciata. Quando è andato a verificare cosa era successo, l’autista ha notato che c’era un solo bullone».
