Chi è ritenuto responsabile di reati punibili col 416 bis, come l’associazione a delinquere di stampo mafioso, non può essere sottoposto ai domiciliari. È ribadendo il concetto espresso dalla seconda sezione della Corte di Cassazione che il Tribunale del Riesame ha, di fatto, rispedito in carcere Giovanni Celona e Angelo Pernicone. Riaccendendo i riflettori sull’operazione Matassa.
