Un nuovo colpo ai patrimoni della criminalità organizzata è stato messo a segno dalla Guardia di Finanza, che nei giorni scorsi ha eseguito un decreto emesso dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria nell’ambito delle misure previste dal Codice Antimafia. L’operazione riguarda un narcotrafficante e usuraio ritenuto vicino alla cosca dei Bellocco di Rosarno. Il provvedimento, divenuto definitivo, prevede da un lato la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per quattro anni nel comune di residenza, dall’altro la confisca di beni per un valore complessivo stimato in circa 200 mila euro. Un patrimonio ritenuto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati e per questo finito sotto la lente delle autorità giudiziarie.
