Lo uccise la mafia per il suo lavoro di giornalista. Anche in appello esce confermata, con la condanna del mandante all’ergastolo e l’assoluzione del presunto sicario, la tesi che Mauro Rostagno venne eliminato perché dagli schermi di un’emittente locale aveva alzato il velo sugli interessi di Cosa nostra a Trapani.
