ambia il quadro delle accuse nei confronti di alcuni degli indagati nell’ambito dell’operazione “Polena”, che ha inflitto un duro colpo al clan di Santa Lucia sopra Contesse. Il Tribunale del riesame ha annullato il capo 13 dell’ordinanza, ossia l’estorsione ai danni di un imprenditore messinese, e di conseguenza Alfio Russo detto “Massimo” torna in libertà (era agli arresti domiciliari), mentre Raimondo Messina viene scarcerato. Inoltre, esclusa l’aggravante del metodo mafioso per il capo 6 (l’estorsione ai danni di una donna che aveva contratto un debito giocando al poker) nei confronti di Antonio Calió, Antonio Cambria Scimone e Giuseppe Cambria, a cui, però, sono confermate le misure cautelari.
