La testa in Piemonte, il “cuore” in Calabria, a Rosarno. Gli affari ovunque. L’ennesima riprova investigativa che ormai le ‘ndrine si sono saldamente insediate in diverse aree del Nord, lontane oltre mille chilometri dalla Calabria, è giunta ieri dall’operazione che ha portato a smantellare una cellula della ‘ndrangheta della “locale” di Santhià radicata nell’alto Piemonte e, in particolare, nelle province di Torino, Biella, Vercelli e Novara.
