Criminali da quattro soldi, aspiranti mafiosi forti solo di una lupara caricata a pallettoni scaricata al petto di un giovane innocente che ha pagato con la vita la colpa di essere stato alla guida di un’auto che serviva al commando che di lì a poco avrebbe dovuto cancellare dalla vita un altro di loro. Dettagli e racconti confessati da uno dei quattro accusati dell’orribile omicidio di Roberto Cavalieri, 33 anni, assassinato sotto casa nella notte del 29 agosto dello scorso anno,
