L’operazione Vivaio, le infiltrazioni mafiose nella gestione delle discariche della zona tirrenica, Mazzarrà e Tripi. E una figura chiave, quella del “barone”, Michele Rotella. Il cui impero, in questi anni, è finito nel mirino della Procura e della direzione distrettuale Antimafia. Ed è dalle richieste del sostituto della Dda Giuseppe Verzera che trae origine il provvedimento della Sezione “Misure di prevenzione di pubblica sicurezza” del Tribunale di Messina, presieduta da Nunzio Trovato, che dispone la sorveglianza speciale per Michele Rotella, barcellonese di 74 anni, per tre anni, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza o di abituale dimora.
