Dal sequestro si è adesso passati alla confisca dell’immenso patrimonio (stimato in 31 milioni di euro) di Michele Guglielmino, pluripregiudicato vicino al clan Cappello, coinvolto in diverse operazioni antimafia e in grado, grazie ad attività illecite, prima fra tutte il traffico di stupefacenti, di diventare il “re” dei supermercati a marchio le sue iniziali. L’Ufficio Misure di Prevenzione del tribunale ha disposto nei confronti dell’imprenditore cinquantunenne la confisca di due società di capitali comprendenti dodici supermercati, un distributore di carburanti, sette immobili (terreni e fabbricati), cinque veicoli e numerosi conti correnti e rapporti finanziari intestati ai familiari, tutti riconducibili all’interessato.
