Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.
Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.
Da un’inchiesta partita da un incendio di sei cassonetti dell’Amia, si arriva alle collusioni tra il clan di Porta Nuova e i dirigenti della Gesip e del teatro Massimo. In carcere sono finiti Antonino Abbate e lo zio.