Stato-mafia, «impensabile che Berlusconi non sapesse»

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La Procura generale di Palermo ha presentato ricorso in Cassazione alla sentenza del settembre 2021 del processo sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia. Il provvedimento è stato sottoscritto dalla procura generale Lia Sava e dai sostituti Giuseppe Fici e Sergio Barbiera, che hanno rappresentato l’accusa nel procedimento di secondo grado. La Corte di assise di appello di Palermo ha impugnato il verdetto di primo grado aveva assolto, con la la formula «perché il fatto non costituisce reato», l’ex senatore Marcello Dell’Utri, gli ufficiali del Ros dei carabinieri il generale Mario Mori , il generale Antonio Subranni e l’ufficiale dei carabinieri Giuseppe De Donno.