L’hanno giustiziato secondo le regole della ‘ndrangheta. L’hanno ucciso come usano le cosche nelle quali ha militato fino al 1999. È stata riservata una morte atroce a Salvatore Germanò, l’ex collaboratore di giustizia originario della Piana di Gioia Tauro che si era trapiantato a Cuneo dopo essere stato espulso dal programma di protezione (condannato per usura).
