Uliveto Principessa, fu estorsione ma cade l’associazione mafiosa

Resta in piedi l’ipotesi di estorsione, ma cade l’accusa di associazione mafiosa per i tre imputati a cui era contestata. Si è chiuso con sei condanne, quattro assoluzioni e una prescrizione il processo intentato dalla Procura antimafia di Reggio Calabria nei confronti di 12 imputati accusati di fare parte, a vario titolo, della cosca Facchineri di Cittanova e di avere sottoposto a estorsione l’imprenditore che gestiva l’albergo Uliveto Principessa di Cittanova, nel Reggino. La sentenza è stata emessa dal collegio del Tribunale di Palmi.