La Procura vuole capire che cosa c’è oltre il rapporto tra l’ex super manager della sanità, Salvatore Iacolino, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata, e il boss di Favara, Carmelo Vetro, arrestato nei giorni scorsi nell’ambito della stessa inchiesta. La Direzione distrettuale antimafia punta ora a chiarire quali interessi ruotavano attorno a quel legame e fino a dove arrivasse la rete di relazioni istituzionali che, secondo l’accusa, il dirigente regionale avrebbe messo a disposizione del mafioso. È su questo fronte che si stanno concentrando Squadra mobile, Sisco e Dia dopo il blitz che ha portato in carcere il capomafia agrigentino e il dirigente regionale Giancarlo Teresi, responsabile del servizio Infrastrutture marittime e portuali dell’assessorato regionale alle Infrastrutture. Tra i punti da approfondire c’è anche quello dei possibili appoggi elettorali.
