Dalle assunzioni alla guardiania, dalla manutenzione del verde alla pulizia della spiaggia. Così la cosca Arena, ramo “Chitarra”, di Isola Capo Rizzuto controllava il villaggio turistico Seleno-Margheritissima. Lo ha scoperto la Dda di Catanzaro con l’operazione “Black Flower” che ieri ha portato i carabinieri del Nucleo investigativo di Crotone ad arrestare sette persone. In carcere sono finiti Pasquale Arena (34 anni), Giuseppe Bruno (56), Domenico Muraca (74), Michele Nicoscia (45), Rosario Scerbo (57), Vincenzo Scerbo (62) e Carmine Antonio Timpa (75), ritenuti contigui al clan. Le misure cautelari sono state disposte dalla gip del Tribunale di Catanzaro, Fabiana Giacchetti, su richiesta dei pm Pasquale Mandolfino, Domenico Guarascio (oggi alla guida della Procura di Crotone) e Paolo Sirleo (nel frattempo transitato alla Direzione nazionale antimafia). Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di estorsione consumata e tentata, turbativa d’asta e danneggiamento, reati aggravati dalla finalità e dal metodo mafioso.
