Non un accordo elettorale con Cosa nostra, ma un più banale pacchetto di voti comprati per le elezioni regionali del 2008, non importa da chi. Sembra esserci questa valutazione dietro la sentenza emessa ieri pomeriggio dai giudici della terza sezione del Tribunale, che hanno condannato l’eurodeputato del Pid Antonello Antinoro a due anni e mezzo di reclusione, pena ben più lieve degli otto anni chiesti dai pm Gaetano Paci e Lia Sava che a carico del l’uomo politico avevano ipotizzato un consapevole patto con i boss di Cosa nostra.
