Zen, guerra fra bande per conquistare la piazza di spaccio.

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In via Costante Girardengo, fra i casermoni dello Zen 2, una mamma cammina velocemente con i suoi due bambini. «Amunì», urla. Poco dopo l’ora di pranzo, non c’è nessuno in strada. Qui, giovedì, hanno sparato a uno dei reucci dello spaccio, un palermitano di origini tunisine, Khemais Lausgi detto Gabriele, detto anche il turco, il più social fra i trafficanti di droga, profilo Facebook pieno di moto, feste e belle ragazze. Qui, in via Costante Girardengo, hanno sparato a un altro uomo, domenica pomeriggio. Benedetto Moceo, anche lui sospettato di gestire affari di droga.