Preso estortore del clan Cappello, tradito dalle telecamere della Squadra mobile. Gaetano Lombardo è stato sorpreso mentre incendiava un negozio in via Gisira.
località: Catania
Gestivano un ‘deposito’ di marijuana.
Gestivano un 'deposito' di marijuana.
Due persone sono finite in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In una bottega delle case popolari sequestrati 42 chili di marijuana.
Condannato Santapaola, assolto il figlio.
Condannato Santapaola, assolto il figlio.
La sentenza è stata emessa nell’ambito del processo ‘Dioniso’, che vedeva tra gli imputati Nitto Santapaola ed il figlio minore Francesco. Quest’ultimo, che rischiava 14 anni di carcere per associazione mafiosa ed estorsione, è stato assolto.
Spacciavano a rotazione per non dare nell’occhio.
Spacciavano a rotazione per non dare nell'occhio.
Cinque persone sono state arrestate con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di marijuana. L’epicentro dell’attività si svolgeva nella zona del Villaggio Dusmet.
In viaggio con due chili di cocaina.
In viaggio con due chili di cocaina.
Un ambulante incensurato è stato bloccato dalla Mobile sull’A18. Roberto Platania viaggiava con un carico di droga del valore di 280 mila euro.
Mafia, assolto Pippo Garozzo ‘ ‘u maritatu’.
Mafia, assolto Pippo Garozzo ' 'u maritatu'.
Si tratta dell’appello del processo ‘Ramazza’, dove gli imputati dovevano rispondere di associazione mafiosa e traffico di stupefacenti. Il fotomontaggio creato da Garozzo non nascondeva alcun messaggio in codice, per cui il boss è stato assolto.
La gang del ‘palazzo di cemento’.
La gang del 'palazzo di cemento'.
Un bltz della Guardia di Finanza ha portato all’arresto di cinque persone. La banda gestiva una fiorente attività di spaccio in Viale Moncada. Ufficializzata l’alleanza con gli Sciuto-Tigna.
Racket: le vittime denunciano, l’accusa regge.
Racket: le vittime denunciano, l'accusa regge.
L’appello del processo ‘Arcipelago’, contro gli esattori del racket appartenenti al clan Santapaola, ha confermato le condanne comminate in primo grado. Importanti le dichiarazioni delle vittime.
Condannato il boss ‘simulatore’.
Condannato il boss 'simulatore'.
Alfio Laudani, figlio del patriarca del clan omonimo, è stato condannato per aver simulato l’incapacità di intendere e di volere.
La Finanza scopre un fucile kalashnikov e centinaia di proiettili nascosti nel cimitero.
La Finanza scopre un fucile kalashnikov e centinaia di proiettili nascosti nel cimitero.
Le armi oliate e pulite erano dentro un borsone. Sequestrata anche una carabina con canna e calcio e tagliati. Il ‘corriere’ è riuscito a sfuggire alla cattura.
