Domenico Caminiti, 36 anni, affiliato alla cosca Cordi’ di Locri, è stato arrestato dalla polizia a Torino dopo sei anni di latitanza. L’uomo, inserito nell’elenco dei 500 latitanti più pericolosi, deve scontare nove anni per associazione mafiosa nell’ambito del processo ‘Primavera’.
località: Locri
Finisce in una via della Capitale la latitanza di Salvatore Condi’.
Finisce in una via della Capitale la latitanza di Salvatore Condi'.
Con i complimenti fatti alle forze dell’ordine che lo hanno scovato a Roma è finita la latitanza di Salvatore Cordi’, figlio di Antonio, detto il ragioniere.
La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
Grave ed emblematico attentato all’azienda ‘Frutti del Sole’ una delle dieci realtà imprenditoriali create da Bregantini per offrire lavoro. Distrutte 2000 piante di lamponi, alcuni motori elettrici e gruppi elettrogeni.
La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
Grave ed emblematico attentato all’azienda ‘Frutti del Sole’ una delle dieci realtà imprenditoriali create da Bregantini per offrire lavoro. Distrutte 2000 piante di lamponi, alcuni motori elettrici e gruppi elettrogeni.
La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
Grave ed emblematico attentato all’azienda ‘Frutti del Sole’ una delle dieci realtà imprenditoriali create da Bregantini per offrire lavoro. Distrutte 2000 piante di lamponi, alcuni motori elettrici e gruppi elettrogeni.
Preso il latitante Giuseppe Belcastro uno dei boss della faida di Sant’Ilario.
Preso il latitante Giuseppe Belcastro uno dei boss della faida di Sant'Ilario.
Un boss di prima grandezza dopo una continua ascesa nel mondo del crimine. Dopo quasi due anni di irreperibilità, è finita, però,la latitanza di Giuseppe Belcastro, 46 anni, catturato nella casa di un’anziana congiunta.
Gravissima intimidazione.
Gravissima intimidazione.
Continuano le intimidazioni della ‘ndrangheta a personaggi istituzionali di tutta la regione. Stavolta è toccato al sindaco di Locri Carmine Barbaro, al quale è stata incendiata l’autovettura. Solidarietà da parte di tutto il mondo politico calabrese. Convocato un consiglio comunale straordinario per discutere l’argomento.
Intimidazione alla ditta Gioffrè. Pacco-bomba a un benzinaio.
Intimidazione alla ditta Gioffrè. Pacco-bomba a un benzinaio.
Ancora Locri bersaglio degli emissari del racket. Due gravi intimidazioni, infatti, sono state portate a segno nei confronti di due imprenditori della zona.
Dieci anni a Romeo, assolto Nirta.
Dieci anni a Romeo, assolto Nirta.
Si è concluso il primo grado di uno stralcio del processo denominato ‘Trina’, omonima operazione, tra il ’98 e il ’99, che sgominò un traffico di droga tra l’Italia e la Germania. Alla sbarra due presunti boss di San Luca: condanna per Romeo, assoluzione per Nirta.
Tempesta di piombo al bar, ucciso un giovane.
Tempesta di piombo al bar, ucciso un giovane.
Un incensurato di 21 anni, Pietro Mina, è stato assassinato da un killer armato di pistola in un locale del centro. L’omicidio ha i contorni della vera e propria esecuzione mafiosa. Un nuovo episodio della faida tra clan rivali?
