Non più estorsioni ma truffe sistematiche. Un ordine di addendi diverso per giungere allo stesso risultato, sintetizzato così dal gip Salvatore Mastroeni: «Usare e dominare il territorio, o fisicamente o virtualmente». È un modus operandi sofisticato, che denota «una profonda conoscenza della normativa di settore da parte delle organizzazioni criminali», quello utilizzato dai gruppi mafiosi […]
località: Messina
Dal ristorante al chiosco: i summit dei clan.
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La mafia cambia pelle, veste nuovi abiti, brama più sofisticati affari. Ma da sempre, in ogni sua manifestazione, assegna ai simboli un valore preminente, soprattutto per rendere iconica ed immediatamente riconoscibile la rappresentazione del potere. E così i luoghi, di questa mafia così di quella del passato, assumono una rilevanza strategica, diventano sacrari evocativi persino […]
La “terza mafia” aveva preso il sopravvento.
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U uappu, u biondino, u carrettere, lupin, u muzzuni, belloccio e scarabocchio. Tra i volti, i nomi e i soprannomi tipici dei mafiosi veri o presunti o per sentenza passata in giudicato, c’è un dato fondamentale che emerge dall’operazione “Nebrodi”. E cioé che la cosiddetta “terza mafia”, soprattutto quella dei Batanesi, aveva preso il sopravvento […]
Mafia dei Nebrodi. Le mani dei clan sui fondi europei, in 94 agli arresti.
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I tentacoli della mafia dei Nebrodi perfino sul Muos di Niscemi. «Sono stati chiesti contributi anche per quei terreni», ha detto ieri il comandante provinciale della guardia di finanza Gerardo Mastrodomenico. Nell’ordinanza dell’operazione sfociata ieri in 94 arresti, un passaggio è dedicato alle mire su superfici situate in provincia di Caltanissetta. L’intestazione del capitolo è […]
Chiesto il rinvio a giudizio per Scordino e Spada.
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Il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Fabrizio Monaco ha chiesto il rinvio a giudizio per Carmelo Tindaro Scordino, 57 anni, attualmente agli arresti domiciliari, e Sergio Spada, 39 anni, detenuto nel carcere di Vibo Valentia, entrambi per effetto dell’operazione antimafia Gotha VII. I due, per effetto di uno stralcio dell’inchiesta, dovranno comparire davanti al […]
Due corrieri di droga arrestati agli imbarcaderi.
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Avrebbero dovuto varcare lo Stretto di Messina con un discreto carico di droga. Ma il viaggio di due corrieri gelesi è stato interrotto dalla polizia alla Rada San Francesco, prima di imbarcarsi su un traghetto diretto a Villa San Giovanni. In manette Alessandro Peritore, 28 anni, già noto alle forze dell’ordine, e Marco Brasile, incensurato […]
L’ombra del clan di Mangialupi sul business delle “macchinette”.
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Domenico La Valle, il “re” delle macchinette, ha costruito gran parte delle sue fortune su videopoker e giochi. Illegali, secondo le accuse formulate dalla Dda e le indagini della Guardia di finanza. Un settore piuttosto remunerativo, sul quale aleggiava lo spettro del clan di Mangialupi, del quale il cinquantanovenne imprenditore messinese «era elemento apicale».
“Congelati” i beni di Domenico La Valle. Un impero costruito nella zona di Gazzi.
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Da pasticcere a imprenditore di successo della zona di Gazzi. Dai cornetti alla costruzione di un vero e proprio impero in una porzione di territorio in cui l’odore del clan di Mangialupi si respira, eccome. L’ascesa di Domenico La Valle, 59 anni, è sintetizzata dall’elenco di beni “congelati” dalla Guardia di finanza, su richiesta avanzata […]
I giudici: «un uomo d’onore che gestiva un’impresa mafiosa».
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Un uomo d’onore. Che gestiva un’impresa mafiosa. Lo definiscono così, Domenico La Valle, i giudici della Sezione di misure di prevenzione del Tribunale che hanno detto sì ad un sequestro milionario. Scrivono nel provvedimento i magistrati come sia possibile sostenere, alla luce delle risultanze investigative e processuali, che «… il La Valle non sia semplicemente […]
“Senza tregua”, decise 17 condanne.
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Le tracce giudiziarie della riorganizzazione del gruppo mafioso dei tortoriciani, fotografata con l’operazione antimafia “Senza tregua”, rimangono impresse nella sentenza d’appello che ieri sera a Messina poco prima delle 21 ha pronunciato la sezione penale di secondo grado, presieduta dal giudice Alfredo Sicuro. Si tratta di 17 condanne, in concreto 6 conferme di pena e […]
