Il Pm Giuseppe Verzera ha sollecitato oltre cinquant’anni di carcere per gli imputati. Il processo nasce dall’operazione antidroga che ha smantellato un’organizzazione che spaccaiva tra Giostra e Piazza Unione Europea.
località: Messina
Aveva marijuana in casa. Il giudice lo ha assolto.
Si tratta di Giovanni D’Arrigo, 35 anni. Il suo legale ha dimostrato che il quantitativo non superava la soglia “critica”.
Operazione «Dolce Vita», nuovi arresti.
Operazione Dolce Vita
Si arricchisce di nuovi importanti sviluppi l’inchiesta che rientra nell’operazione «Dolce Vita» che il 15 ottobre scorso, con provvedimento della procura del tribunale di Patti aveva prodotto 14 ordinanze di cautelaci coinvolgendo i gestori di tre night club dislocati nel territorio dei Nebrodi. La procura di Mistretta ha emesso i provvedimenti che ieri sono stati […]
Condannati capi e gregari della mafia barcellonese.
Operazione Pozzo - Gotha 2
Il primo durissimo colpo giudiziario dei nostri tempi recenti alla cupola mafiosa barcellonese s’è concretizzato poco prima delle sei d’un pomeriggio piovoso e grigio, molto grigio per Cosa nostra del Longano. Basti pensare ai vent’anni di carcere inflitti a due boss del calibro di Giovanni Rao e Salvatore “Sem” Di Salvo dal gup Salvatore Mastroeni, […]
Sequestro record a un imprenditore.
Vincenzo Pergolizzi,confisca,beni,25 milioni
I carabinieri hanno confiscato beni per circa 25 milioni di euro a Vincenzo Pergolizzi, 59 anni, sottoposto contestualmente alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per la durata di quattro anni. E’ la confisca di beni più cospicua registrata nella provincia di Messina.
Tentata estorsione a un commerciante. Inflitti tre anni.
Un 35enne processato per aver chiesto il pizzo a un negoziante di Camaro:lasciò un bigliettino sotto la saracinesca. L’uomo venne filmato dalle telecamere a circuito chiuso.
“Nascondeva un chilo di droga”. Condannato a sette anni e mezzo.
Si tratta di Francesco La Rosa, che era stato arrestato a Camaro dalla sqaudra mobile per detenzione ai fini di spaccio.
Favorì un latitante. Chiesti 3 anni e 4 mesi per ex fisioterapista.
La richiesta è nei confronti di Stefano Andrea Violi, accusato di aver favorito la latitanza del boss Francesco Pelle, durante il suo ricovero al Centro Neurolesi di Messina. L’imputato ha scelto il rito abbreviato. La sentenza è prevista per il 23 novembre prossimo.
Mafia barcellonese, chieste sei condanne.
Operazione Pozzo
È stato il giorno dell’accusa ieri ai riti ordinari del processo “Pozzo” per le estorsioni ai danni di commercianti ed imprenditori da parte di esponenti della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto. Il sostituto procuratore della Distrettuale antimafia Giuseppe Verzera, dopo un’ora e passa d’intervento ha chiesto sei pesanti condanne per capi e gregari […]
“Gotha 3”, deciso il rito immediato per sei indagati.
Operazione Gotha 3
Sei imputati dell’operazione “Gotha 3”, saranno giudicati con il rito immediato. Tra questi, il bancario Sergio D’Argenio che deve rispondere di estorsione.
