La relazione annuale del procuratore capo sulle dinamiche mafiose e della criminalità organizzata tra la città e la provincia, sui versanti tirrenico e ionico. Accordo trasversale tra ‘ndrangheta e gruppi criminali cittadini messinesi (Giosta e Mangialupi).
località: Messina
Custodiva un chilo di droga in una baracca.
Francesco,La Rosa,marijuana
Un sorvegliato speciale aveva scelto una baracca di Camaro San Luigi per custodire un chi¬logrammo circa di droga. In quel nascondiglio, ceduto in comodato d’usa da un’altra persona, la polizia ha trovato non solo arnesi da lavoro, materiale edile e cianfrusaglie varie. Nel locale c’era anche un panetto di marijuana, avvolto in un pacco sigillato […]
Mafia, condanne confermate per i tortoriciani.
Operazione Rinascita,appello
Tutto confermato, e sono oltre cent’anni di carcere. Poco prima delle due del pomeriggio di ieri la sezione penale della corte d’appello presieduta dal giudice Gianclaudio Mango ha chiuso il cerchio sul processo di secondo grado dell’operazione antimafia “Rinascita”, l’inchiesta con cui la Dda di Messina, il commissariato di polizia di Capo d’Orlando e il […]
Last minute, quattro condanne.
"Last minute".
Quuatro condanne ed altrettante assoluzioni nell’ambito dell’operazione “Last minute”, l’inchiesta che sei anni fa smantellò un”organizzazione dedita allo spaccio di droga, furti in abitazioni e negozi, rapine ed estorsioni. La pena più alta (7 anni) ad Antonino Bonaffini.
Estorsioni al supermarket, 4 arresti.
"Pino".
Sono arrivate le condanne definitive nei confronti dei componenti di un clan di quartiere che facevano la” spesa” gratis al centro commerciale di Viale Annunziata “Co”. I fatti risalgono al 2005 quando scattò l’operazione “Pino”.
Non partecipò all’estorsione assolto Comandè.
Francesco Comandè
Si tratta della vicenda per una partita di cocaina non pagata nel 2005 e la consegna di 9.000mila euro. Comandè è stato assolto con la formula “perchè il fatto non sussite”.
Tentò di estorcere denaro a un commerciante: in manette.
Vittorio Di Pietro.
Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata notificata a Vittorio Di Pietro, 35 anni. Secondo l’accusa, nel suo mirino era finito un negozio di Camaro. Chiesti 15 mila euro con un “pizzino”.
Detenevano marijuana. Stangati due fratelli.
Pene pesanti per i fratelli Letizia, arrestati lo scorso anno con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A Giuseppe il gup ha inflitto sei anni e mezzo, 4 anni, invece, a Fortunato.
Droga nella ionica: 9 condanne.
Operazione "Boccavento".
Il sostituto Fabio D’Anna aveva formulato le sue richiste di condanna nel maggio 2011, in relazione all’operazione “Boccavento”, che fece emergere un vasto giro di droga nell’hinterland ionico. Le pene più dure per Brancato, Di Natale e Casablanca. Cinque le assoluzioni.
“Sacon” scova 61 chili di hashish.
Il fiuto di un cane antidroga consente alla Guardia di Finanza di incastrare un corriere napoletano. Antonio Castellone è stato fermato sul Viale della Libertà dopo essere sbarcato dai traghetti. A bordo della sua auto 61 chili di hashish.
