È un altro tassello nella lotta ai patrimoni mafiosi, che giorno dopo giorno sta portando avanti la Procura distrettuale antimafia peloritana. La Sezione misure di prevenzione del tribunale presieduta dal giudice Alfredo Sicuro ha disposto la confisca di alcuni beni riconducibili al 33enne Salvatore Irrera, disponendo contestualmente l’applicazione della sorveglianza speciale per un ulteriore periodo […]
località: Messina
Il clan mafioso di S.Lucia. Altre condanne definitve.
Il clan mafioso di S.Lucia. Altre condanne definitve.
Nuovo passaggio in Cassazione per 17 imputati del gruppo mafioso di S.Lucia sopra Contesse. Pesanti le accuse contestate agli indagati iniziali: associazione di stampo mafioso, estorsioni, traffico di droga.
Furti e rapine all’ombra del clan, 3 condanne.
Furti e rapine all'ombra del clan, 3 condanne.
Chiuso in primo grado il processo sull’organizzazione che era considerata parallela al gruppo di Giostra. Riconosciuta l’associazione a delinquere. Assolti Stracuzzi, Villari e Galletta.
Detenzione di marijuana in casa. Condannato a tre anni e due mesi.
Detenzione di marijuana in casa. Condannato a tre anni e due mesi.
Detenzione di droga, tentata estorsione, violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Sono i reati collezionati da Francesco Nostro, personaggio noto alle forze dell’ordine.
Inflitti 16 anni a Rocchetta e Bontempo.
Inflitti 16 anni a Rocchetta e Bontempo.
In appello il tentato omicidio Galati Giordano nel ’94 a Tortorici. Condanne per Vincenzo Bontempo Scavo e Calogero Rocchetta. Assoluzione piena, invece, per Massimo Rocchetta.
Nascondeva la cocaina all’interno dell’autolavaggio.
Nascondeva la cocaina all'interno dell'autolavaggio.
A finire in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato il gestore di un autolavaggio di via Mario Aspa. Si tratta del ventinovenne Guido Caporlingua. Giovane che, difeso dall’avvocato Nino Cacia, si trova ora rinchiuso nel carcere di Gazzi in attesa della convalida del fermo che avverrà stamattina […]
Santa Teresa, blitz “Uragano”. Riconsegna l’ultimo indagato.
Santa Teresa, blitz “Uragano”. Riconsegna l’ultimo indagato.
Si è presentato spontaneamente presso il carcere di Catania Nicolò Andrea Corallo, 27 anni, catanese, che in prima battuta era sfuggito al blitz “Uragano” l’operazione dei carabinieri del reparto operativo che ha sgominato una rete dello spaccio di droga tra Roccalumera, Santa Teresa Riva e Furci Siculo.
“Spaccio di droga”. Inflitte pene per 40 anni.
“Spaccio di droga”. Inflitte pene per 40 anni.
Si è concluso con condanne complessive per quasi 40 anni di carcere il giudizio abbreviato dell’ operazione “Batangas” che circa un anno fa permise di smantellare un giro di droga gestito a Messina da filippini che lavoravano come inservienti o badanti.
Le intercettazioni svelano estorsione, un’altra richiesta di rinvio a giudizio.
Le intercettazioni svelano estorsione, un'altra richiesta di rinvio a giudizio.
Richiesta di rinvio a giudizio “bis” per l’operazione “Pozzo”, l’inchiesta sulla famiglia mafiosa barcellonese. Le indagini, seguite dai carabinieri del Ros, si sono avvalse anche di intercettazioni telefoniche ed ambientali ed hanno svelato l’estorsione ai danni di un commerciante.
“Antiracket? No, grazie” A Provinciale passeggiata-flop.
"Antiracket? No, grazie" A Provinciale passeggiata-flop.
Molti commercianti hanno rifiutato il volantino “!No al pizzo” distributo dall’Asam aProvinciale, zona centro-sud di Messina. Mariano Nicotra, presidente dell’associazione antiracket, ribadisce che continuerà a diffondere il messaggio in città.
