E’ la conclusione dell’udienza preliminare relativa all’operazione antidroga ‘Bongo’, con cui nell’aprile scorso la Dda e le forze dell’ordine smantellarono un vasto traffico di droga tra Gravitelli e Roccavaldina.
località: Messina
Nuovo sequestro di beni a carico di Placido Bonna.
Nuovo sequestro di beni a carico di Placido Bonna.
Secondo duro colpo portato dalle forze dell’ordine al patrimonio di Placido Bonna, affiliato al clan di Giostra. I carabinieri hanno messo i sigilli ad una villa, una commissionaria d’auto ed una società.
Un impero mafioso da 25 milioni di euro.
Un impero mafioso da 25 milioni di euro.
LKa sezione operativa della Dia, diretta dal col. Gaetano Scillia, ha sequestrato i beni dei fratelli Pietro, Sebastiano e Maria Rampulla. Il patrimonio dei rappresentanti provinciali di Cosa nostra si estende anche alle province di Enna e Catania.
Il gup decide dieci patteggiamenti.
Il gup decide dieci patteggiamenti.
Aperta l’udienza preliminare, con l’accettazione di dieci patteggiamenti, per la maxi-inchiesta sul traffico di droga da Rosarno verso la Sicilia. Venerdi’ saranno trattati con il rito ordinario gli altri 54 indagati. Il Comune parte civile.
Accusato di tentata estorsione. Condannato a 2 anni e mezzo.
Accusato di tentata estorsione. Condannato a 2 anni e mezzo.
Si tratta di Mario Fisichella, personaggio già noto alle forze dell’ordine che nel marzo scorso tentò di estorcere 2.000 euro ad un operaio milazzese. Il pm aveva chiesto una pena più severa: sei anni di reclusione.
Al telefono col killer un’ora prima di morire.
Al telefono col killer un'ora prima di morire.
Paolo Giacalone ebbe una violenta lite al cellulare con il cugino intorno a mezzogiorno, poi la spedizione di morte. Oggi l’interrogatorio davanti al gip di Francesco Comandè, il presunto assassino dei fratelli Giacalone.
Lo chiamavano ‘l’albanese’ ma lavorava in Italia sotto falso nome.
Lo chiamavano 'l'albanese' ma lavorava in Italia sotto falso nome.
C’è un altro indagato nell’ambito del duplice omicidio, avvenuto nell’aprile 2006 dei fratelli Giacalone. Si tratta dello slavo Edo Dzemaili, che deve rispondere di favoreggiamento.
I due fratelli Giacalone assassinati dal cugino.
I due fratelli Giacalone assassinati dal cugino.
Il killer sarebbe Francesco Comandè, spalleggiato da Umberto Rizzitano. Secondo il magistrato, l’uomo sarebbe stato spinto da motivi abbietti e futili maturati in un contesto mafioso. La missione di morte, che aveva come obiettivo ‘solo’ uno dei due fratelli, Paolo Giacalone, avvenne l’11 aprile del 2006.
Holding internazionale della droga. Saranno processati 80 imputati.
Holding internazionale della droga. Saranno processati 80 imputati.
Avrebbero spinto fiumi di droga albanese lungo l¿asse calabro-pugliese. Una ipotetica holding internazionale che il pm antimafia Raffaela Sforza ha scompaginato. Si è chiusa con 80 rinvii a giudizio l’udienza preliminare del processo ‘Anje’.
I ‘fiumi’ di droga dalla Calabria. Il 4 luglio l’udienza preliminare.
I 'fiumi' di droga dalla Calabria. Il 4 luglio l'udienza preliminare.
Fissata l’dienza preliminare di una delle più grosse operazioni antidroga degli ultimi tempi, il cui nome in codice è ‘Ninetta’. Ottanta persone compariranno il 4 luglio davanti al Gup De Marco.
