MessinAmbiente: il giorno degli arresti.

MessinAmbiente: il giorno degli arresti.

La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi degli undici indagati in relazione all’inchiesta sulla gestione dei rifiuti in città ed in provincia e sulle infiltrazioni mafiose nel ‘business’, avviata quattro anni fa dal procuratore Luigi Croce e dalla Dda di Messina. Ieri si sono costituiti Sergio La Cava, Francesco Gulino, Antonio Conti, Gaetano Munnia, […]

Sono 22 le persone comunque coinvolte.

Sono 22 le persone comunque coinvolte.

Sono tante le persone coinvolte nell’inchiesta su MessinAmbiente. Oltre a Conti, Gulino, La Cava, ci sono altri politici e non solo messinesi. L’altra lista è costituita da esponenti di spicco della criminalità organizzata cittadina. Il filo che avrebbe legato tutti questi soggetti, secondo il Pm Ezio Arcadi, sarebbe la riconducibilità mafiosa delle imprese in questione, […]

Chiusa l’inchiesta sugli appalti ‘condizionati’.

Chiusa l'inchiesta sugli appalti 'condizionati'.

Il sostituto della Dda Rosa Raffa ha inviato ben 90 avvisi di chiusura indagine ad altrettanti indagati dell’operazione ‘Omega’. Contestate l’associazione mafiosa, la turbativa d’asta e la corruzione. L’inchiesta, condotta dalla Dda e dai Ros, ha monitorato anni di gare pubbliche nei centri della zona tirrenica.

L’imprenditore Alfano di nuovo in carcere.

L'imprenditore Alfano di nuovo in carcere.

Michelangelo Alfano, 64 anni, imprenditore, referente di Cosa nostra a Messina, è stato arrestato dalla polizia di Messuina su richiesta della Procura di Palermo. L’uomo è finito in manette con l’accusa di intestazione fittizia di beni. Infatti, alcune imprese che gli appartenevano erano solo formalmente di proprietà dei nipoti Stefano e Vincenzo.

Due condanne e due assoluzioni.

Due condanne e due assoluzioni.

Nell’ambito dell’operazione ‘Gabbiani’ di Barcellona, sugli intrecci tra mafia, politica e imprenditoria nel business rifiuti a Barcellona, si è celebrato il rito abbreviato del processo per quattro imputati. Restano in piedi il voto di scambio e la turbativa d’asta, cade, invece, il reato di minaccia aggravata dal metodo mafioso. Cinque mesi ad Arnò e tre […]