Undici persone arrestate e dodici indagate a pide libero è iul bilancio di un blitz della Gdf contro un’organizzazione dedita alla compravendita di sostanze stupefacenti. La banda era formata da interi nuclei familiari che sfruttavano anche i minori.
località: Messina
Depistavano le forze dell’ordine con false segnalazioni al ‘117’.
Depistavano le forze dell'ordine con false segnalazioni al '117'.
E’ il rione Cannamele l’area in cui interi nuclei familiari spacciavano droga e allo stesso tempo depistavano le indagini facendo trovare alle forze dell’ordine scatole piene d’aglio. L’eroina venduta era nascosta o nei gusci delle sorprese degli ovetti o in pacchetti delle sigarette buttati per strada.
Centrale di spaccio a conduzione familiare.
Centrale di spaccio a conduzione familiare.
Undici persone arrestate e dodici indagate a piede libero è il bilancio di un blitz della Gdf contro un’organizzazione dedita alla compravendita di sostanze stupefacenti. La banda era formata da interi nuclei familiari che sfruttavano anche i minori.
Le mani dei ‘clan’ calabresi sulla droga che arriva da Est.
Le mani dei 'clan' calabresi sulla droga che arriva da Est.
Imponente operazione antidroga della Dda di Bari che ha incriminato 41 persone in Calabria e 54 residenti in Puglia, Campania e Albania. Durante le indagini, la Gdf ha sequestrato complessivamente sei chili di cocaina, tredici di eroina e cinque di marijuana.
Agguato al fratello del pentito, altri 4 in carcere.
Agguato al fratello del pentito, altri 4 in carcere.
Nel quadro del tentato omicidio di Letterio Stracuzzi, fratello del neocollaboratore Antonino, la Squadra mobile ha aggiunto nuovi tasselli all’indagine dopo gli arresti di Trentin e Manganaro. Armando Vadalà è accusato di concorso, mentre Carmizio, Guarnera e Morgante di minacce aggravate a Stracuzzi e ai suoi familiari.
Gli sparano in faccia.
Gli sparano in faccia.
Quinto agguato a Messina dall’inizio dell’annno. Vittima Tommaso Marchese, 47 anni, noto alle forze dell’ordine ed imparentato con alcuni boss del clan di Giostra. L’uomo versa in fin di vita.
Trasportava cocaina. Arrestato su un taxi.
Trasportava cocaina. Arrestato su un taxi.
Antonino Bonaffini, noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. L’uomo, infatti, aveva con se’ ben 800 grammi di cocaina.
Era un killer del gruppo Sparacio poi boss nella zona di Provinciale.
Era un killer del gruppo Sparacio poi boss nella zona di Provinciale.
La storia di Nino De Luca, roso probabilmente dal tarlo della vendetta contro il clan Vadalà, ex picciotto di Luigi Sparacio, che dopo il pentimento di questi seppe ritagliarsi una sua fetta di influenza nel campo del racket e della droga.
Catturato il latitante Antonino De Luca.
Catturato il latitante Antonino De Luca.
Dopo tre mesi di latitanza, Antonino De Luca è stato scovato dalla Squadra mobile a S. Lucia sopra Contesse a casa di un parente anch’egli finito in manette. Il boss, condannato all’ergastolo, era evaso il 27 luglio dall’ospedale Sacco di Milano dov’era controllato con il ‘braccialetto’.
Preso con 530 gr di eroina.
Preso con 530 gr di eroina.
Stefano Politino, un catanese di 22 anni, è stato arrestato dalla GdF con l’accusa di traffico di stupefacenti. Il Giovane è stato sorpreso agli imbarcaderi privati con un quantitativo di 530 grammi di eroina per un valore di diverse migliaia di euro.
