Ancora tensione nel quartiere assediato da poliziotti e carabinieri dopo l’omicidio di Federico De Martino. Le indagini potrebbero essere ad una svolta, infatti, sembra che gli inquirenti abbiano già ricostruito l’antefatto del massacro.
località: Napoli
Da Bagnoli a Ponticelli pioggia di investimenti nel mirino dei boss
Da Bagnoli a Ponticelli pioggia di investimenti nel mirino dei boss
Spartizioni di aree ed affari, guerre di clan, equilibri criminali che si frantumano dinanzi alle prospettive di grossi appalti. La pioggia di miliardi che sta per arrivare nel napoletano mette all’erta i clan della camorra che non aspettano altro che il salto di qualità per passare da droga e contrabbando alle opere pubbliche.
‘Le mani della camorra sui grandi appalti pubblici’
'Le mani della camorra sui grandi appalti pubblici'
E’ una camorra aggressiva e feroce quella uscita dalla relazione della Dia. L’obiettivo dei boss, che fanno capo al cartello criminale vincente, l’alleanza di Secondigliano, è quello di controllare completamente il territorio in vista degli investimenti miliardari.
Tre ‘esecuzioni’ in quattro giorni
Tre 'esecuzioni' in quattro giorni
Ennesima escalation di sangue in Campania. Due clan si contendono il controllo del racket nell’aria orientale. Tre gli omicidi, una quarta persona clinicamente morta. L’ultimo agguato ha colpito Salvatore Gemito, 29 anni, vicino alla cosca dei Sarno.
‘Così i boss impongono la vendita dei prodotti’
'Così i boss impongono la vendita dei prodotti'
Una decina di taglieggiatori hanno imposto ai negozianti di vendere solo determinate marche e così la camorra allunga le mani sulla distribuzione commerciale. Il business va da Barra e San Giovanni a Chiaiano. Un anno fa la denuncia del deputato dei verdi Alfoso Pecoraro Scanio.
Ucciso per punizione. Primo delitto del 2000.
Ucciso per punizione. Primo delitto del 2000.
Ucciso a Barra, dopo 45 giorni senza omicidi, Luciano Fiorentino, 29 anni. La vittima è stata freddata a bruciapelo con tre colpi in faccia. Fiorentino era una vecchia conoscenza della polizia, infatti, la sua vita giudiziaria era costellata di piccoli reati. Per la Mobile e i carabinieri del Nucleo operativo questo omicidio è un segnale […]
Boss in manette, sventati agguati e stragi
Boss in manette, sventati agguati e stragi
Maxi retata della Procura di Napoli. Arrestati ventiquattro uomini appartenenti a diversi clan camorristici. Svelati scenari e gerarchie aggiornate della camorra in città. La polizia ha bloccato il commando che stava per uccidere il padrino della zona collinare. Arrestati fra gli altri il superboss emergente Ettore Sabatino e la vittima designata Antonio Calone.
Clan Sarno, tutti assolti condannato il pentito
Clan Sarno, tutti assolti condannato il pentito
Un processo per tre omicidi basato solo sulle dichiarazioni di un pentito: Giuseppe Correale. una collaborazione ritenuta strana quella del Correale che si accusa dell’uccisione di Nemolato ma si dichiara innoccente per il delitto di Giovanni Leonardi per il quale fu invece condannato all’ergastolo. Nonostante il pm del processo chiede l’ergastolo per tutti gli imputati, […]
Ordinò l’uccisione di un giovane per salvare l’onore di un cognato capo clan
Ordinò l'uccisione di un giovane per salvare l'onore di un cognato capo clan
Alessandro Maina, ucciso il 6 settembre del ’93 quando aveva 18 anni, non fu ammazzato per guerra di mafia, ma perchè la zia della fidanzata Maria Domizio, moglie del boss Ciro Formicola, aveva scoperto una tresca amorosa del giovane con la moglie di un fratello di Ciro.
Incursione del racket, il cantiere chiude
Incursione del racket, il cantiere chiude
Nel mirino del racket della camorra l’azienda Icar che ha lavori in corso per 9 miliardi. Oggi, sotto scorta, i dipendenti della ditta metteranno attrezzi e macchinari. I sindacati chiedono più protezione nei cantieri dove si stanno realizzando grosse opere.
